Come Farsi Un Nome Online

“Voglio diventare famoso”

Quanti di voi da piccoli, alla domanda ” cosa uoi fare da grande?” hanno risposto come sopra?

Dai diciamocelo…Quasi tutti!

Infatti con l’espansione dei Media l’essere famosi è diventata una figura Pop e di cultura

A cui si è affiancata la parola VIP=Very important people

Che poi…di importante, spesso e volentieri hanno proprio poco!

Tuttavia, è innegabile che l’essere famosi dona ” quasi” un super potere. Qualche apparizione, qualche convenio ed ecco raccimolato lo stipendio di un mese di un dipendente qualsiasi

Che piaccia o no, questa la è la realtá dei fatti!

Se questa cosa ti fa INCA***RE , bhe.. ti capisco perfettamente e non sei davvero l’unico!
Tuttavia c’è una BUONA notizia per te. Sebbene il mondo lavorativo è sempre piú difficile, è vero anche che le nuove tecnologie offrono opportunitá mai viste e mai esistite sino agli anni 80

Sto parlando dell’ONLINE, del Web Marketing e dei social media

Tutti strumenti che, adeguatamente utilizzati potranno FARTI DIVENTARE FAMOSO!

Sono molti ormai gli esempi, e non staremo qui ad aelencarteli!

Ma Facciamo un bel passo indietro e vediamo cosa significa essere famoso nella storia.

L’IMPORTANZA DELLA REPUTAZIONE NELLA STORIA

Durante la guerra cinese dei Tre Regni – nel terzo secolo d.C. – il grande generale Chuko Liang, che comandava le forze del regno di Shu, spedì il suo potente esercito verso un campo distante, mentre egli sostava in una cittadina con una manciata di soldati.

Improvvisamente arrivarono delle sentinelle per avvisare il generale che una forza nemica di oltre 150.000 uomini, comandati da Sima Yi, stava avanzando verso di loro.

La situazione era disperata.

Solo un centinaio di soldati a difesa del generale, contro l’armata che si avvicinava, erano davvero pochi.

I nemici lo avrebbero sicuramente catturato.

Senza lamentarsi del suo destino o perdere tempo a immaginare i dettagli della sua cattura, Liang ordinò ai suoi uomini di ammainare le bandiere, spalancare le porte della città e nascondersi.

Mentre lui si sedette fuori le mura, nella parte più visibile, indossando una tunica taoista.

I suoi uomini lo guardavano allibiti.

Anche perché accese dell’incenso, si procurò un liuto e cominciò a suonare e a cantare come un monaco.

Alcuni minuti dopo, il vasto esercito di Sima Yi apparve all’orizzonte. Era un’interminabile falange di soldati. Ma egli, fingendo di non vederli, continuò a cantare e a suonare il liuto.

Presto le truppe nemiche giunsero alle porte della città. Alla loro testa c’era il generale Yi, che riconobbe subito l’uomo seduto presso le mura.

I soldati erano impazienti di penetrare nella città indifesa attraverso le porte aperte, ma Sima Yi esitò.

C’era qualcosa di strano e per questo ordinò ai suoi uomini di fermarsi. Cominciò a studiare Liang che non si era mosso di un millimetro. Lo guardava attentamente. Guardava la sua tunica taoista e il fumo dell’incenso che lievitava in alto.

Alla fine ordinò l’immediato ritiro delle truppe.

Perché?

Perché il generale Sima Yi, con un esercito di oltre 150.000 uomini, di fronte al suo avversario che suonava il liuto e cantava salmi religiosi, decise di abbandonare il campo?

La risposta è semplice. Chuko Liang era comunemente noto come il “Dragone dormiente”.

Le sue azioni durante la guerra dei Tre Regni erano a dir poco leggendarie.

Aveva saputo coltivare sapientemente la sua fama di uomo abile, di uno che aveva sempre l’asso nella manica. La sua reputazione era la sua arma più potente.

Sima Yi si era misurato contro Chuko Liang dozzine di volte e lo conosceva bene. Quando si avvicinò alle mura della città deserta, con Liang che pregava e cantava, rimase incantato.

La veste taoista, le preghiere, l’incenso, tutto faceva parte del gioco dell’intimidazione. E Yi ebbe la sensazione che si stesse facendo beffe di lui, accompagnandolo in questo modo verso la trappola che gli aveva teso.

Questo è il potere della reputazione!

COME SFRUTTARE LA REPUTAZIONE

Facendo leva su di essa si intimoriscono gli interlocutori e si ottiene successo, sia che si tratti di un’azione militare del terzo secolo d.C.,

sia che si tratti di un’azione di marketing online da portare a compimento per la buona riuscita di un’impresa o di un progetto di business.

Le persone decidono sulla base di quello che sanno o che credono di sapere, e potremmo dire anche sulla base di quello che non sanno.

Quando decidiamo di fare un’esperienza che non abbiamo mai fatto, il processo di valutazione non è mai del tutto razionale, perché le informazioni sono sempre più scarse di quelle che derivano dall’esperienza vissuta in prima persona.

E per questo ci si affida all’istinto, un processo che spesso sottovaluta, altre volte sopravvaluta, quasi mai valuta solamente.

Non lo fa per difetto, ma per il bisogno di andare avanti.

Il generale Sima Yi ha dovuto prendere una decisione.

Non poteva rimanere fermo fuori dalle mura della città a valutare razionalmente le informazioni in suo possesso. Sapeva delle abilità del Dragone dormiente. E vedeva che era solo. Da un lato poteva sopravvalutare, dall’altro sottovalutare. Alla fine ha prevalso l’istinto di sopravvivenza e con esso tutto il coacervo delle informazioni “dedotte” e non verificate.

LA GRANDE IMPORTANZA DELL’IMMAGINE DELLA REPUTAZIONE DI UNA PERSONA

Questo ci fa capire che l’identità, l’immagine e la reputazione sono fattori qualificanti di estrema importanza.

Nel business fanno la differenza tra un’offerta normale e una di successo, perché aiutano i compratori a decidere anche quando le informazioni disponibili sono scarse.

Nel nostro campo di interesse, il blogging business, molte persone vivono di sola reputazione.

Hanno poco da offrire al mercato, ma hanno saputo “farsi un nome” che li tiene in vita.

Tuttavia, sono molte di più quelle che hanno prodotti o servizi di grande qualità, ma che non hanno una reputazione e per questo stentano a fare business.

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